Il Restauro dei monumenti del Chiostro della Basilica del Santo: un' impresa al femminile

CONFERENZA STAMPA
Venerdì 3 Febbraio ore 11.00
Studio Teologico della Basilica del Santo di Padova

Presentazione degli interventi di restauro eseguiti presso la Basilica del Santo dalle allieve del corso “Collaboratore Restauratore di beni culturali”, promosso dall’ente di formazione DomaniDonna e finanziato dalla Regione Veneto (cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo con DGR 2034/2010).
Gli interventi di restauro sono stati autorizzati dalla Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso ed eseguiti in collaborazione con la Veneranda Arca del Santo.
La conferenza stampa si concluderà con la consegna degli Attestati di Qualifica alle allieve del corso.

Sono intervenuti:

Ass. Elena Donazzan, Assessore alle Politiche dell'Istruzione della Formazione e del Lavoro della Regione Veneto
Sandra Miotto, Presidente dell’Ente di Formazione DomaniDonna
Padre Enzo Poiana, Rettore della Basilica di S. Antonio
Gianni Berno, Presidente Capo della Veneranda Arca del Santo
Prof. Leopoldo Saracini, Presidenza della Veneranda Arca del Santo con delega alla conservazione e al restauro del patrimonio artistico del complesso basilicale
Dr. Vasco Fassina, docente del corso Collaboratore Restauratore di beni culturali

www.arcadelsanto.org

Il Progetto:
Recenti indagini condotte dall’UNESCO, dichiarano che l’Italia è il paese che detiene il maggiore patrimonio culturale del mondo. L’Italia, infatti, oltre a vantare un ricco territorio naturalistico, possiede un patrimonio artistico ed architettonico unico al mondo.
Il settore della tutela e conservazione dei beni culturali e architettonici detiene quindi un ruolo chiave nel nostro paese e, di conseguenza, la formazione di figure professionali in grado di intervenire sui manufatti storico-artistici e di valorizzare il contenuto culturale dell'edilizia storica italiana è da considerare di prioritaria importanza.

Da sempre attenta alle esigenze del territorio in cui è inserita, DomaniDonna ha saputo cogliere da un lato il bisogno delle imprese locali di figure professionali accuratamente preparate e aggiornate nel settore della conservazione dei beni architettonici e artistici, e dall’altro il desiderio di molti giovani di operare in questo settore, acquisendo nuove conoscenze o perfezionando le competenze già acquisite. A tal fine l’Ente ha voluto proporre un percorso triennale volto a qualificare gli operatori del settore del restauro.
Il Collaboratore Restauratore di beni culturali: progettista del restauro conservativo è una figura professionale che supporta il lavoro del restauratore, realizzando interventi sui materiali costitutivi di un bene culturale e opera nel rispetto dei principi della conservazione, della collocazione storica e temporale dell’opera, dei valori tecnici e creativi espressi all’artista.
Il corso per Collaboratore Restauratore di beni culturali: progettista del restauro conservativo è stato avviato nel 2009 con il contributo economico del Fondo Sociale Europeo e il riconoscimento della Regione Veneto, in partenariato con alcune imprese locali, leader nel settore del restauro, e con la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso. Durante il primo anno di corso sono state fornite alle allieve quelle conoscenze di base necessarie per riconoscere e saper limitare il degrado dei beni culturali, assicurandone la conservazione. Nel secondo anno i corsisti hanno avuto l’opportunità di perfezionare la conoscenza delle diverse tipologie di superfici su cui è possibile operare e hanno acquisito tecniche e metodologie diversificate per l'intervento su di esse. Il corso si è proposto inoltre di promuovere la conoscenza dei principali beni architettonici e culturali del territorio veneto e si è concluso con un’attività di project-work su un edificio sottoposto a vincolo di tutela, segnalato dalla Soprintendenza. Lo studio si è articolato in sopralluoghi in loco, analisi storico-archivistiche e bibliografiche, rilievi fotografici e ha avuto come esito la produzione di una relazione e della relativa documentazione necessaria per la richiesta di vincolo monumentale sull'immobile ai fini del suo restauro. Il terzo anno di corso ha inteso completare sia la formazione teorica delle allieve che quella pratico-operativa, offrendo delle concrete opportunità di intervento sul bene architettonico. Grazie alla preziosa collaborazione con la Veneranda Arca del Santo, DomaniDonna ha promosso un importante intervento conservativo presso la Basilica del Santo di Padova, che ha coinvolto quattro manufatti siti nel Chiostro:

- Il Monumento funebre a Filippo de Gregoris
- Il Monumento funebre a Dario Conti
- Il Sarcofago della famiglia Da Peraga
- Il Cenotafio a Renato Vallio

L’intervento è stato possibile anche grazie all’impegno della restauratrice Lisa Tordini, che ha supportato le ragazze nelle diverse fasi del restauro, dalla diagnostica, ai rilievi, alla realizzazione dell’intervento, e alla consulenza del dr. Vasco Fassina della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.
È opportuno sottolineare la grande importanza assegnata, nell’economia globale del triennio, alla formazione on the job, sia attraverso le esperienze di stage che quelle di “cantiere scuola”, momenti in cui le allieve hanno avuto la possibilità di concretizzare quanto appreso in aula. Grazie ai partner di progetto, imprese leader nel settore del restauro, le corsiste hanno trascorso oltre 1000 ore in cantiere, affiancando gli operatori esperti nelle loro quotidiane attività di diagnosi, progettazione e di intervento.

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